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I.C.S.A. realizza serramenti di alta qualità

I risultati del nostro impegno

Avvalendosi di linee di produzione di ultima generazione con l’esperienza maturata in decenni di applicazione al prodotto, ICSA produce una gamma completa di elementi necessari all’isolamento della vostra casa esaltandone il valore estetico conferendo alla costruzione lo stile desiderato.

La sicurezza, la tenuta agli agenti atmosferici, l’isolamento acustico e la durabilità sono garantiti da numerosi test eseguiti da istituti di ricerca che hanno rilasciato certificati attestanti l’altissimo livello dei nostri manufatti.

Potete consultare le prestazioni dei nostri serramenti qui sotto:

Test obbligatori in Italia:

Permeabilità all’aria

(LEGGE 10/91 - D.M. 2 APRILE 98 D.lgs 192/2005 e 311/2006)

È la capacità di una finestra chiusa di impedire gli spifferi d’aria anche quando all’esterno c’è vento che spinge contro con una certa pressione. La prova viene effettuata applicando dell’aria sul serramento chiuso contro il suo telaio con varie classi di pressione fino ad un massimo di 600 Pascal. A seconda della quantità di aria che passa attraverso le ante viene associata una classe da 1 a 4, dove 1 è la classe peggiore e 4 la classe migliore. (questa classificazione sostituisce le vecchie A1-A2-A3).

 

Risultato del test I.C.S.A.: Classe 4 - massimo livello

Con un vento a 115 km\ora: assenza di spifferi, meno polvere sui davanzali e negli ambienti, tende che rimangono pulite più a lungo, odori, polveri e smog che non entrano in casa, un ambiente più confortevole, un maggior risparmio energetico e un miglior isolamento acustico.

Tenuta all’acqua (DPR 246/93)

È la prova che verifica la capacità di un serramento chiuso di impedire il passaggio di acqua anche quando all’esterno ci sia il vento che spinge con una certa pressione. La prova viene effettuata spruzzando dell’acqua sul vetro ed applicando sul serramento chiuso contro il suo telaio dell’aria con 9 classi di pressione espresse in Pascal: 0 – 50 – 100 – 150 – 200 250 – 300– 450 – 600 La pressione con cui entra la prima goccia di acqua, determina la classe di tenuta della finestra. Se ad esempio la prima goccia d’acqua entra ad una pressione di 600 Pascal (9° classe) la finestra verrà certificata nella classe precedente, la classe 8° cioè 450 Pascal (vento a 100km\ora) . La prova può essere condotta anche a pressioni superiori ai 600 Pascal e quindi la finestra riceverà la classe E (eccezionale) accanto al valore della pressione superata. La modalità A prevede la bagnatura di tutta la superficie con ugelli che spruzzano in modo perpendicolare ed è il metodo più severo.

 

Risultato del test I.C.S.A.: Classe E (eccezionale) da 1050 fino a 1950 Pascal a seconda del modello

 

Nessuna infiltrazione d’acqua con vento fino a 210 km\ora e pioggia su tutta la superficie; nessun danno sui davanzali e sui pavimenti di legno e di moquette davanti a finestre e porte finestre, nessun rischio di marcescenza nella parte bassa del serramento.

Resistenza ai carichi del vento (DPR 246/93)

Questa prova definisce 2 parametri: la capacità di un serramento chiuso di resistere ai colpi di vento senza cedere nei punti di chiusura e con quali eventuali deformazioni. La prova valuta la resistenza meccanica del serramento, l’efficienza delle sue chiusure e la sua capacità di resistere alle deformazioni. Avere un serramento, soprattutto di grandi dimensioni, certificato in classe 3 di resistenza al vento, è già un ottimo risultato perchè significa che ha superato una pressione di 1.600 Pascal corrispondenti a un vento di 180 Km orari. Nella classe 5 di resistenza al vento si applica una pressione di sicurezza di 3.000 Pascal corrispondenti ad una raffica di vento che viaggia a 280 km/h. E’ molto difficile che una finestra raggiunga questa classe. A livello nazionale non più del 10% di tutte le finestre raggiungono questo livello. La deformazione lungo il montante viene raggruppata in 3 categorie:

 

  • Cat. A freccia frontale inferiore a 1/150
  • Cat. B freccia frontale inferiore a 1/200
  • Cat. C freccia frontale inferiore a 1/300

Questa norma consente di mostrare quindi la robustezza del serramento e squalifica le soluzioni più speculative.

 

Risultato del test I.C.S.A.: Classe 5 - massima tenuta meccanica

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA Categoria C - minima deformazione frontale

 

Grande robustezza e minima deformazione anche in seguito a grandi pressioni, ottima tenuta ai colpi di vento, nessuna rottura dei punti di chiusura, nessuna improvvisa ed incontrollata apertura dei serramenti, maggior sicurezza per coloro che abitano la casa.

Trasmittanza Termica

(LEGGE 10/91 - D.M. 2 APRILE 98 D.lgs 192/2005 e 311/2006)

La maggior parte dei consumi di energia, e dell’inquinamento dipende dal riscaldamento e raffreddamento delle costruzioni civili ed industriali. Da queste considerazioni emerge la necessità di rendere più efficiente l’impiego dell’energia nel comparto edilizio tenendo conto che un ruolo rilevante è ricoperto dalla dissipazione dovuta ai serramenti.

Dispersione energetica di un edificio:

  • finestre ed aerazione 35%
  • perdite di funzionamento dell’ impianto termico 30%
  • muri, tetto, pavimento 35%

Il D Lgs N° 311/2006 impone dei limiti precisi alla trasmittanza termica del serramento e del vetro in funzione della sua collocazione. La mappatura prevede 6 zone climatiche contrassegnate da lettere dove la lettera A indica la zona più calda e la lettera F la zona più fredda.

I.C.S.A. : non si limita a rispettare i valori delle fasce climatiche ma

con la finestra modello base dotata di vetro “Ug 1,1w/m2k” si colloca abbondantemente sotto i valori della fascia più restrittiva.

 

Sicurezza in uso del serramento e dei vetri

Le superfici vetrate che sono più basse di 100 cm rispetto al piano di calpestio devono montare una vetrata di sicurezza. I.C.S.A. monta di serie sulle sue porte finestre una vetrata stratificata su due lati. In questo modo la sicurezza è garantita sia all’interno che all’esterno. Anche nel caso di false manovre e uso scorretto del serramento non ci sono pericoli per la sicurezza; saranno così più protette le persone che vivono in casa, soprattutto bambini ed anziani, che hanno meno confidenza con i sistemi di apertura del moderno serramento.

Isolamento acustico ( Rw= da 32 a 46 dB a seconda del modello)

L’isolamento acustico degli edifici è stato normato per la prima volta nel 1991 e successivamente con la legge quadro sull’inquinamento acustico (L.447/95). In seguito lo stato italiano, in recepimento della Direttiva Comunitaria, ha emanato il decreto attuativo D.P.C.M. 05/12/1997 dove fissa i requisiti minimi di abbattimento acustico degli edifici in base alla loro destinazione d’uso. Per quello che ci riguarda, si fa riferimento all’abbattimento acustico della facciata che dipende da:

  • abbattimento del muro
  • eventuali perdite di aria
  • dimensione e prestazione acustica dei serramenti.

La prestazione acustica tipica di un serramento è influenzata dalla permeabilità all’aria, dal tipo di vetro e dalla posa in opera che I.C.S.A. garantisce ai massimi livelli. Per determinare l’abbattimento acustico della facciata, il progettista deve dunque tenere in considerazione l’abbattimento del muro, le prestazioni e le dimensioni delle finestre. In sostanza quindi per aver un buona sicurezza quando il serramento supera il 40% della superficie si deve avere un isolamento acustico superiore a 38 dB Stabiliti i parametri si deve installare un serramento che abbia quelle caratteristiche. Si devono quindi conoscere le prestazioni dei serramenti in funzione del tipo di vetro. I.C.S.A. per risolvere il problema dell’abbattimento acustico ha messo a punto un serramento specifico COIBENT LINE SILENT per il quale le prestazioni di abbattimento acustico sono state certificate dall’Istituto Giordano con prove sperimentali di laboratorio per poter fornire serramenti con elevate prestazioni certificate. É fondamentale che la posa in opera sia fatta in modo accurato su controtelaio ad “elle” con vetratura eseguita in azienda mediante metodi idonei e materiali per la costruzione del giunto di collegamento al vano murario. I.C.S.A. cura in modo particolare questo aspetto ed è quindi in grado di offrire alle imprese un servizio in più.

Per la sicurezza del progettista e del costruttore, il preventivo I.C.S.A. è sempre accompagnato da una ATTESTAZIONE DELLE PRESTAZIONI del serramento oggetto di fornitura, che riporta tutte le informazioni sul serramento in relazione alle norme e alle prestazioni che vi sono state descritte.​

Per scoprire tutto quello che la ditta I.C.S.A. offre, oltre a visitare il portale, è possibile compilare il form dedicato nella sezione “Contatti” oppure chiamare il numero di telefono 0364 531310. La sede è a Darfo Boario Terme, in Provincia di Brescia, in Via Rigamonti 6, ed è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 18.30, oltre che il sabato mattina dalle 8.00 alle 12.00.

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